
Leadership e cultura: il contributo del Terzo Settore in Italia e nella cooperazione internazionale
Realizzato grazie al contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali – Ministero della Cultura
CON25 – 002224
15 NOVEMBRE 2025
Piazza Tarquinio 5, Roma
Ore 10:00
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https://www.soseuropa.it/leadership-e-cultura-il-contributo-del-terzo-settore-in-italia-e-nella-cooperazione-internazionale/
Il convegno Leadership e cultura esplora il ruolo cruciale della leadership e della cultura nel promuovere l’impegno sociale e la cooperazione internazionale, con particolare attenzione al contributo del Terzo Settore in Italia e all’estero.
Attraverso questo convegno, articolato in due sessioni, SOS Europa ha voluto offrire un’analisi approfondita dei cambiamenti nella percezione della leadership e delle esperienze innovative promosse da progetti internazionali.
Sessione 1: Il programma Young Leaders

La prima sessione si è focalizzata sul concetto di leadership nel 2025, indagando come i cambiamenti culturali e sociali abbiano trasformato la figura del leader da ieri a oggi. Partendo dalla domanda “Chi è un leader e che cos’è la leadership?”, sono state analizzate le qualità essenziali per guidare comunità e organizzazioni in un contesto sempre più globale e interconnesso.
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai giovani e al loro ruolo nel Terzo Settore. Attraverso la presentazione del programma Young Leaders, è stato evidenziato come le nuove generazioni stiano ridefinendo il concetto di leadership, integrando valori culturali e impegno sociale. Sono stati presentati esempi di giovani leader che, grazie a un approccio inclusivo e innovativo, hanno promosso – e stanno promuovendo – cambiamenti significativi nelle loro comunità.
Sessione 2: L’esperienza del progetto AEWIA

La seconda sessione ha approfondito il tema del patrimonio immateriale come strumento di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile. Il progetto African and European Women in Action (AEWIA) ha rappresentato un esempio concreto di come la valorizzazione delle tradizioni culturali possa fungere da ponte per il dialogo interculturale tra Europa e Africa.
È stato inoltre affrontato il ruolo della leadership femminile proposto dall’UNESCO, che enfatizza l’importanza delle donne come custodi e promotrici del patrimonio immateriale. Attraverso iniziative volte a rafforzare le loro competenze e a promuoverne il coinvolgimento attivo nei processi decisionali, si è dimostrato come le donne possano essere agenti di cambiamento e pilastri di una cooperazione internazionale più inclusiva.
La sessione si è conclusa con un’analisi delle metodologie adottate da AEWIA, che hanno integrato il patrimonio immateriale nella promozione di obiettivi di sviluppo sostenibile e nella costruzione di una rete solida di donne leader. Attraverso il confronto di esperienze e best practices, il progetto ha evidenziato come cultura e leadership possano intersecarsi per affrontare sfide globali, valorizzando le diversità locali e garantendo che nessuno venga lasciato indietro.
Il convegno ha voluto ispirare una riflessione collettiva sul potenziale del Terzo Settore di promuovere una leadership culturale e sociale che sia inclusiva, innovativa e orientata al futuro.
Programma
Ore 10:00
Sessione 1: Il programma Young Leaders
Saluti iniziali e introduzione (Mattia Di Tommaso, Presidente di SOS Europa)
Chi è un leader e che cos’è la leadership nel 2025 (Manuel Onorati, Tor Vergata) La figura del leader e la sua rappresentazione da ieri a oggi (Ernesto Pallotta, EgoEducation University)
I leader di domani: i giovani e il Terzo Settore tra cultura e impegno sociale (Mattia Di Tommaso, SOS Europa)
Ore 15:00
Sessione 2: l’esperienza del progetto AEWIA
Il ruolo del patrimonio immateriale dall’inclusione sociale alla cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile (Mihaela Delia Cristea, Universidad dde Sevilla)
Il ruolo della leadership femminile proposto dall’UNESCO (Eloisa Casadei, SOS Europa)
African and European women in Action: la cooperazione tra Europa e Africa attraverso la valorizzazione del patrimonio come ponte di dialogo (Isabel Atienza, SOS Europa)
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