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CONTATTI: dinner.dash.eu.@gmail.com

Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio pratico e accessibile in cui le persone possano acquisire strumenti concreti, semplici da applicare e capaci di migliorare il proprio equilibrio personale attraverso scelte alimentari più consapevoli, sostenibili e organizzate. Un percorso che vuole unire conoscenza, pratica e comunità, restituendo all’alimentazione il suo ruolo di risorsa, cura e relazione.

Durante il primo incontro, guidato dalla Dott.ssa Rachele Lucci, i partecipanti hanno esplorato i diversi aspetti che collegano alimentazione e benessere familiare, passando dalla consapevolezza delle proprie abitudini fino alle strategie domestiche per ridurre gli sprechi e organizzare meglio la vita in cucina.

Si è parlato della Ruota della consapevolezza alimentare come strumento per osservare il proprio rapporto con il cibo; della lista della spesa consapevole come alleata per evitare acquisti impulsivi e ottimizzare le risorse; del diario settimanale per monitorare i propri comportamenti; della gestione intelligente del frigorifero, fondamentale per conservare correttamente gli alimenti; e infine della preparazione dei pasti come attività da vivere insieme alla propria famiglia, trasformando la cucina in un luogo di collaborazione, educazione e benessere condiviso. Il clima è stato partecipativo e accogliente, ricco di domande, scambi e riflessioni che hanno dato corpo a un vero momento di crescita comune.

La qualità dell’incontro è stata resa possibile anche grazie alla professionalità della Dott.ssa Rachele Lucci, biologa nutrizionista con una solida esperienza nell’ambito dell’educazione alimentare e della promozione del benessere psicofisico. Laureata in Scienze Biologiche e specializzata in Nutrizione Umana, Rachele si occupa da anni di accompagnare famiglie, adulti e bambini in percorsi di consapevolezza e miglioramento delle proprie abitudini alimentari, unendo rigore scientifico, ascolto e un approccio centrato sulla persona. La sua sensibilità nel tradurre concetti complessi in strumenti pratici e immediati ha rappresentato un valore aggiunto per tutti i partecipanti, rendendo l’incontro accessibile, utile e profondamente motivante.

Questo primo appuntamento ha confermato la direzione del progetto: creare momenti di formazione che non siano solo informativi ma trasformativi, capaci di lasciare ai partecipanti strumenti reali da portare a casa. Una base solida da cui proseguire insieme nei prossimi incontri del percorso DIDA.