African and European Women in Action – AEWiA

“Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the European Education and Culture Executive Agency (EACEA). Neither the European Union nor EACEA can be held responsible for them.”


Project number: 101139352

Project name: African and European Women in ActionAEWIA

Call: ERASMUS-EDU-2023-VIRT-EXCH

Topic: ERASMUS-EDU-2023-VIRT-EXCH

Type of action: ERASMUS Lump Sum Grants

Granting authority: European Education and Culture Executive Agency

Grant managed through EU Funding & Tenders Portal: Yes (eGrants)

Project starting date: fixed date: 1 February 2024

Project end date: 31 January 2027

Project duration: 36 months


IL PROGETTO

Il progetto African and European Women in Action (AEWiA) intende promuovere e rafforzare il ruolo delle donne nel dialogo interculturale tra Europa e Africa, attraverso la valorizzazione del patrimonio intangibile.

Le attività proposte mirano a: – Aumentare le conoscenze, competenze e abilità trasversali delle donne relative al patrimonio intangibile come strumento di sviluppo sostenibile; – Promuovere la condivisione dei saperi e delle tradizioni legate alla donna all’interno del tessuto sociale; – Migliorare le capacità di advocacy e networking sfruttando le potenzialità del digitale. Nel corso dei tre anni di progetto saranno realizzate 10 attività di scambi virtuali e 3 output digitali che raggiungeranno in totale 1560 persone.

Le attività saranno divise in tre programmi formativi specifici: 1) Una formazione per animatori socioeducativi, che coinvolgerà 330 partecipanti, per insegnare conoscenze, competenze e abilità specifiche nel campo dello Sviluppo Sostenibile e del Patrimonio Culturale Immateriale. 2) Forum di discussione per 150 donne tra i 18 e i 30 e 30 facilitatori, che permetterà la creazione di un dialogo interculturale che mette al centro il ruolo della donna nella famiglia, nella società e nel lavoro. 3) Corso di formazione per 330 giovani che insegnerà loro a realizzare campagne di advocacy sfruttando gli strumenti digitali e le nuove tecnologie legate alla comunicazione (ICT).

Gli output digitali sono: – un E-Book che illustrerà i concetti, i casi di studio e le linee guida per supportare il dialogo interculturale attraverso il Patrimonio Culturale Immateriale; – un MOOC che illustrerà la mappatura di elmenti del patrimonio culturale legati al mondo femminile quali promotori di Sviluppo Sostenibile – una Community di donne per le donne, per fare advocacy sui temi legati al dialogo interculturale tra Europa e Africa.

ENG

The African and European Women in Action (AEWiA) project aims to promote and strengthen the role of women in intercultural dialogue between Europe and Africa, through the enhancement of intangible heritage.

The proposed activities aim to: – Increase women’s knowledge, skills, and cross-cutting abilities related to intangible heritage as a tool for sustainable development. – Promote the sharing of knowledge and traditions related to women within the social fabric. – Improve advocacy and networking skills by leveraging the potential of digital tools. Over the three years of the project, there will be 10 virtual exchange activities and 3 digital outputs reaching a total of 1560 people.

The activities will be divided into three specific training programs: 1. Training for socio-educational animators, involving 330 participants, to teach specific knowledge, skills, and abilities in the field of Sustainable Development and Intangible Cultural Heritage. 2. Discussion forums for 150 women aged 18 to 30 and 30 facilitators, enabling the creation of an intercultural dialogue focusing on the role of women in family, society, and work. 3. Training course for 330 young people to teach them how to conduct advocacy campaigns using digital tools and new communication technologies (ICT).

The digital outputs are: – An E-Book illustrating concepts, case studies, and guidelines to support intercultural dialogue through Intangible Cultural Heritage. – A MOOC illustrating the mapping of cultural heritage elements related to the female world as promoters of Sustainable Development. – A women’s community for advocacy on issues related to intercultural dialogue between Europe and Africa.


LA PARTNERSHIP

SOS EUROPA – ITALIA

SOS EUROPA è una associazione di promozione sociale con sede a Roma, nata dall’entusiasmo dei suoi volontari per i valori europei avente come missione primaria il sostegno
all’integrazione dei giovani dentro e fuori l’Unione Europea.
SOS Europa promuove e incoraggia lo scambio di culture, conoscenze ed esperienze, è molto attiva nel programma quadro Erasmus+ sia come ente applicante che come partner in scambi e progetti internazionali.
Inoltre, da diversi anni diffonde le politiche europee a livello locale e nazionale grazie ai numerosi corsi che organizza, a cui prendono parte persone di differenti realtà che lavorano a contatto con i giovani provenienti da tutto il territorio nazionale. SOS Europa da diversi anni lavora a Roma e nel resto d’Italia per diffondere i valori promossi dall’Unione come l’uguaglianza, la non discriminazione, il contrasto alle violenze e l’effettività dei diritti fondamentali dell’uomo. SOS Europa è stata, come accade in molte realtà di volontariato, incubatore di esempi virtuosi di integrazione sociale con riferimento a categorie a forte rischio di esclusione sociale come gli immigrati e donne provenienti da contesti rurali.

Gli obiettivi promossi dall’associazione sono:

  • promuovere la partecipazione alla vita democratica in Europa e al mercato del lavoro, la
    cittadinanza attiva, il dialogo interculturale, la solidarietà;
  • accrescere la dimensione internazionale delle attività nel settore della gioventù e il ruolo
    degli animatori socioeducativi (Youth Workers) e delle organizzazioni giovanili quali strutture
    di sostegno per i giovani;
  • contrastare la violenza e le discriminazioni perpetrate in ogni sua forma con particolare
    focus sui target particolarmente a rischio come gli immigrati, i disabili e le persone LGBTQI;
  • integrare le riforme politiche a livello locale, regionale e nazionale e sostenere lo sviluppo di
    una politica in materia di gioventù basata sulla conoscenza e su dati concreti;
  • favorire il riconoscimento dell’apprendimento non formale e informale, in particolare
    mediante una cooperazione politica rafforzata;
  • sostenere l’imprenditorialità e l’occupabilità dei giovani, equipaggiandoli con le competenze
    richieste dal mercato del lavoro young people by equipping them with the skills demanded by the labor market.

La sua missione è promuove la pace, la giustizia sociale ed economica, l’uguaglianza e la
garanzia dei diritti di cittadinanza, la parità di genere, la democrazia e la partecipazione dal basso,
l’inclusione sociale e il dialogo interculturale.
SOS Europa conta sulla presenza di 20 membri di staff stabili che prestano attività remunerata
regolarmente, più altri 10 collaboratori esterni. Inoltre, SOS Europa si avvale del supporto di c.a.150
volontari attivi in diversi settori e realtà.
SOS Europa è cresciuta rapidamente e negli ultimi anni ha mostrato di avere grandi capacità
organizzative e gestionali di progetti complessi, come è emerso dall’ultimo progetto in fase di
implementazione “Young leaders International Meeting” (27/31 ottobre 2017), presentato nell’ambito
del programma quadro Erasmus plus- azione chiave 3, ma soprattutto ha mostrato l’efficienza del
network che ha creato, non solo a livello internazionale.

ENGLISH

SOS EUROPA is an independent social promotion association based in Rome, born from the enthusiasm of its volunteers for European values, with its primary mission being to support the integration of young people within and outside the European Union.

SOS EUROPA has always promoted and encouraged the exchange of cultures, knowledge, and experiences. For this reason, it is very active in the Erasmus+ framework, both as an applicant for projects and as a partner in exchanges and international projects. Additionally, for several years, it has been disseminating European policies at the local and national levels through numerous courses. These courses involve individuals from different backgrounds who work closely with young people from across the national territory.

For several years, SOS EUROPA has been working in Rome and throughout Italy to spread the values promoted by the European Union, such as equality, non-discrimination, combating violence, and the effectiveness of fundamental human rights. Like many volunteer organizations, SOS EUROPA has been an incubator of virtuous examples of social integration, particularly concerning categories at high risk of social exclusion, such as immigrants and women from rural backgrounds.

The objectives promoted by the association are as follows:

  • Promoting participation in democratic life in Europe and the labor market, active citizenship, intercultural dialogue, and solidarity.
  • Increasing the international dimension of activities in the youth sector and the role of socio-educational animators (Youth Workers) and youth organizations as support structures for young people.
  • Combating violence and discrimination in all its forms, with a particular focus on high-risk targets such as immigrants, people with disabilities, and LGBTQIA+ individuals.
  • Integrating political reforms at the local, regional, and national levels and supporting the development of youth policy based on knowledge and concrete data.
  • Promoting the recognition of non-formal and informal learning, particularly through strengthened political cooperation.
  • Supporting the entrepreneurship and employability of young people by equipping them with the skills demanded by the labor market.

Its mission is to promote peace, social and economic justice, equality, citizenship rights, gender equality, democracy, grassroots participation, social inclusion, and intercultural dialogue.

SOS EUROPA has 20 permanent staff members who regularly engage in paid activities, along with 10 external collaborators. Additionally, SOS Europa relies on the support of approximately 150 active volunteers in various sectors and contexts.

SOS EUROPA has experienced rapid growth and, in recent years, has demonstrated significant organizational and project management capabilities. This was evident in its latest project in the implementation phase, the “Young Leaders International Meeting” (October 27-31, 2017), presented within the framework of the Erasmus Plus Key Action 3. Importantly, it showcased the efficiency of the network it has created, not only at the international level.

INTERNATIONAL E-LEARNING INSTITUTE LTD – MALTA

IELI è un fornitore percorsi educativi internazionale che promuove, digitalizza e internazionalizza le università in tutto il mondo, offrendo agli studenti tutoraggio e assistenza lungo tutto il loro percorso educativo, e ora sta ottenendo l’accreditamento come Istituto di Istruzione Superiore a Malta al fine di offrire i propri corsi di livello universitario. L’obiettivo è quello di offrire i propri corsi universitari in aree altamente tecnologiche e professionalizzanti come IT, Cybersecurity, Imprenditorialità, Biotecnologie e Design Avanzato – tutti online su una piattaforma unica e aggiornata, facilmente accessibile da qualsiasi parte del mondo. Il personale di IELI ha un’esperienza di 15 anni nel campo dell’orientamento e del tutoraggio degli studenti. Inoltre, può vantare numerosi collaboratori in tutto il territorio in cui opera, ognuno scelto attentamente in base alla propria esperienza, rete di contatti, attitudine imprenditoriale e visione per il progetto.

ENGLISH

IELI is an international educational provider that promotes, digitizes, and internationalizes universities worldwide, offering students tutoring and assistance throughout their educational journey. It is currently undergoing accreditation as a Higher Education Institute in Malta to offer its own university-level courses. The aim is to offer courses in highly technological and professionalizing areas such as IT, Cybersecurity, Entrepreneurship, Biotechnology, and Advanced Design – all online on a unique and updated platform, easily accessible from anywhere in the world. IELI’s staff has 15 years of experience in the field of student orientation and tutoring. Additionally, it boasts numerous collaborators across the territories it operates in, each carefully chosen based on their experience, network, entrepreneurial attitude, and vision for the project.

ASSOCIATION FOR PROGRESS, EDUCATION AND LOBBYING – NORTH MACEDONIA

Association for progress, education and lobbying PEL Skopje, da qui in avanti indicato anche con l’acronimo PEL è da anni attiva nel settore della gioventù per contribuire all’effettività dei diritti promossi dalla Commissione Europea, soprattutto con riferimento ai soggetti con minori opportunità, per questo investe tante energie nella formazione e nel riconoscimento della figura dell’animatore come concreto fattore di cambiamento sociale. Tra i diversi contributi dati nel tema, troviamo il progetto Youth Workers International Networks, del programma Erasmus+, 608525-EPP-1-2019-1-IT-EPPKA2-CBY-ACPALA promosso col supporto di A.T.I.C. Lo scopo del progetto è quindi quello di aumentare la leadership degli operatori giovanili, attraverso lo scambio di buone pratiche tra organizzazioni e associazioni europee ed extraeuropee, laddove, per creare un percorso efficiente di educazione in questo campo è fondamentale creare una solida rete tra organizzazioni di diversi paesi supportando soprattutto i paesi terzi in questo lungo percorso di sviluppo delle proprie capacità regionali.

ENGLISH

Association for progress, education and lobbying PEL Skopje, henceforth also referred to by the acronym PEL has for years been active in the youth sector to contribute to the effectiveness of the rights promoted by the European Commission, especially with reference to those with fewer opportunities, for this invests so much energy in the training and recognition of the figure of the animator as a concrete factor of social change. Among the various contributions made in the theme, we find the project Youth Workers International Networks, of the Erasmus+ program, 608525-EPP-1-2019-1-IT-EPPKA2-CBY-ACPALA promoted with the support of A.T.I.C. Thus, the aim of the project is to increase the leadership of youth workers, through the exchange of best practices among European and non-European, where, in order to create an efficient path of education in this field it is essential to create a strong network between organizations from different countries by supporting especially non-EU countries in this long path of developing their regional capacities.

VOLUNTEER ACTION FOR CHANGE – KENYA

VACK mira a ispirare i giovani e le donne in particolare a partecipare attivamente al processo di sviluppo attraverso lo sviluppo delle competenze, l’empowerment e il supporto per l’implementazione di iniziative locali. I nostri servizi sono realizzati attraverso scambi volontari, sviluppo della leadership, cooperazione allo sviluppo, scambi interculturali, servizio alla comunità, educazione non formale e programmi di empowerment.

VACK è stata fondata nel 2013 e ufficialmente registrata nel 2015 con il pieno mandato di affrontare le sfide socioeconomiche che affrontano le comunità locali in tutta il Kenya. VACK offre servizi nei settori dell’istruzione, salute, formazione alla leadership, sviluppo d’impresa, sviluppo ICT e agricoltura; assistendo i giovani nel loro sviluppo personale e socioeconomico, al fine di incoraggiare la fiducia in sé stessi, aiutando i giovani a partecipare alla vita dell’unità, ad esprimere le proprie opinioni e a svolgere un ruolo attivo nella pianificazione e gestione delle proprie attività. Inoltre, potenziamo lo sviluppo delle competenze imprenditoriali dei giovani, specialmente nelle aree rurali, per migliorare la loro occupabilità a livello locale.

VACK organizza anche eventi in Kenya il cui scopo è consentire ai portatori di interesse di comprendere le esigenze di sviluppo di donne e giovani, tracciare una via da seguire e proporre iniziative che li coinvolgano in modo costruttivo. VACK offre anche servizi di consulenza mirati a consentire alle iniziative di donne e giovani di ottenere finanziamenti da parte dei partner; a lungo termine, il nostro obiettivo è creare un fondo rotativo che aiuti donne, giovani innovatori e imprenditori sociali a realizzare le proprie idee, garantendo così l’occupazione.

ENGLISH

VACK aims to inspire youth and women in particular to actively participate in the development process through skills development, empowerment and support for the implementation of local initiatives. Our services are realized through voluntary exchange, leadership development, development cooperation, intercultural exchange, community service, non-formal education, empowerment programs.

VACK was founded in 2013 and officially registered in 2015 with the full mandate to address the socioeconomic challenges faced by local communities across Kenya.VACK delivers services in education, health, leadership training, enterprise development, ICT development and agriculture; assisting young people in their personal and socioeconomic development, so as to encourage self- confidence helping young people to participate in the life of the unit, to express their views and play an active part in their planning and management of their own activities. We also enhance the development of the entrepreneurial skills of youths especially from rural areas so as to enhance their employability at the local level.

VACK also organize events in Kenya whose aim is to enable the stakeholders understand the development need of women/young people, chart a way forward and come up with initiatives that engage them constructively. VACK also offer consulting services aimed at enabling women/young people initiatives get financial funds from partners, in the long run our goal is to set up a revolving fund that will assist women/young innovators and social entrepreneurs be able to implement their ideas thus securing employment.

PINNACLE YOUTH OUTREACH – NIGERIA

I giovani, in ogni momento e in ogni generazione, affrontano pressioni. I giovani di oggi non sono esenti da queste pressioni. Sono continuamente assaliti da vari tipi di tensioni, che vanno dalle influenze negative dei social media, dell’intrattenimento, delle famiglie disfunzionali, del fanatismo religioso, delle domande sull’identità, ecc. Queste realtà hanno suscitato nei membri di PYO la voglia di raggiungere i giovani in Nigeria e nel mondo.

L’associazione lavora per consigliare ed educare i giovani che si avvicinavano in cerca di guida e di un punto di riferimento.

L’associazione svolge numerose attività focalizzate all’orientamento e valorizzazione di educazione e percorsi di crescita professionale. L’associazione è anche particolarmente attiva nel campo della promozione della parità di giovane, soprattutto tra le ragazze più giovani, attuando azioni di contrasto all’abbandono scolastico precoce delle bambine.

ENGLISH

Young people, in every era and every generation, face pressures. Today’s youth are not exempt from these pressures. They are continuously bombarded with various strains, ranging from negative influences from social media, entertainment, dysfunctional families, religious fanaticism, identity questions, etc. These realities have inspired the members of PYO to reach out to the youth in Nigeria and around the world.

The organization works to counsel and educate young people who seek guidance and a point of reference.

The association carries out numerous activities focused on orientation and the enhancement of education and professional development pathways. The organization is also particularly active in promoting gender equality, especially among younger girls, by implementing actions to combat the early school dropout of girls.

ORGANISATION FOR STRATEGIC DEVELOPMENT IN AFRICA – GHANA

L’Organizzazione per lo Sviluppo Strategico in Africa è un’ONG che si impegna a portare uno sviluppo accelerato alle comunità del Ghana e oltre. L’organizzazione è stata fondata il 26 settembre 2011 sotto il nome “Organizzazione per lo Sviluppo Strategico in Africa” e con l’acronimo OSDA da un team di giovani uomini e donne dinamici, entusiasti e dedicati, molto compassionevoli riguardo la situazione delle comunità africane. È strategicamente posizionata e rimane risoluta nel concentrare i suoi sforzi, risorse ed energie per garantire il raggiungimento sostenibile dei suoi scopi e obiettivi di sviluppo sociale nei campi dello sviluppo delle capacità della forza lavoro della società, più importante, i giovani attraverso una solida educazione formale e informale. Inoltre, stimola azioni che cercano di promuovere e incoraggiare un’erogazione efficace e coerente della salute e delle pratiche ambientali, programmi sostenibili di generazione di reddito alternativi, rafforzando le attività socioeconomiche esistenti e le strutture delle comunità locali attraverso la diffusione delle migliori pratiche. Promuove la pace internazionale attraverso l’infusione di culture di diversi background etnici, poiché le persone di tutto il mondo vengono organizzate e mobilitate per offrire liberamente il loro tempo libero per intraprendere attività di sviluppo sociale su base volontaria senza alcuna forma di discriminazione.

ENGLISH

Organisation for Strategic Development in Africa is an NGO in disposition and commits itself to bringing accelerated development to communities of Ghana and beyond. The organisation was established on 26th September, 2011 under the banner name, “Organization for Strategic Development in Africa” and OSDA as its acronym by a team of young dynamic, enthusiastic and dedicated men and women who are so compassionate to the plight of African communities. It is strategically positioned and remains resolute to concentrate its efforts, resources and energy to ensure the sustainable achievement of its aims and objectives of providing social development in the fields of manpower capacity development of the society more importantly, the youth through sound formal and informal education. Also stimulate actions which seek to promote and encourage a cogent and effective delivery of health, and environmental practices, sustained alternative livelihood income generating programmes, strengthening existing socioeconomic activities and structures of local communities through dissemination of best practices. Promotion of international peace through infusion of cultures of diverse ethnic backgrounds as people across the globe are organises and mobilised to liberally offer their leisure periods to undertake social development activities on a voluntary basis without any form of discrimination.


KICK-OFF MEETING

28 Giugno – 2 Luglio 2024, Nairobi, Kenya

Dal 28 giugno al 2 luglio 2024 si è tenuto a Nairobi il Kick-off meeting del progetto AEWiA – African and European Women in Action. Al meeting hanno partecipato due rappresentanti per ciascuna organizzazione del partenariato, per un totale di 12 persone provenienti da 6 paesi diversi: 4 dall’Europa, 2 dalla regione dei Balcani, 6 dall’Africa Sud-Sahariana.

Obiettivo del meeting è stato quello di: stringere le relazioni tra i membri del team di progetto, approfondire gli argomenti specifici e gli obiettivi formativi delle diverse attività, definire i dettagli del cronoprogramma, definire i dettagli sui deliverables, KPIs di monitoraggio e processo di controllo qualità, approvazione del logo di progetto e dell’identità visiva.

Il giorno 28 giugno è stata giornata di arrivo e tutti i partecipanti si sono radunati alla welcoming dinner organizzata presso la struttura ospitante nella periferia sud-occidentale di Nairobi.

Le attività vere e proprie sono cominciate il giorno 29 giugno. Per prima cosa, i partecipanti hanno avuto modo di conoscersi tra loro e di presentare le proprie associazioni, la vision e la mission, nonché le attività portate avanti sia a livello locale che internazionale. Questo ha permesso di rompere il ghiaccio tra i partecipanti e rafforzare la conoscenza reciproca tra i partner, gettando solide basi di cooperazione e collaborazione. Dopo di ché, il primo giorno è stato dedicato all’approfondimento dei concetti chiave alla base del progetto e alla presentazione del progetto stesso. Il primo esercizio proposto è stato quello di individuare, per ciascun paese, tre immagini che rappresentassero rispettivamente: come tu vedi il tuo paese, come gli altri vedono il tuo paese, quale elemento artistico può essere considerato il simbolo del tuo paese. Questo esercizio ha aperto le porte ad una riflessione sul concetto di identità come patrimonio e elementi del patrimonio culturale che, insieme, vanno a costituire la struttura stessa della propria identità. Partendo da questi presupposti, è stata condotta un’attività formativa che, ripercorrendo la storia dell’UNESCO, ha illustrato il concetto di patrimonio culturale immateriale e alla sua importanza per creare ponti di dialogo e promuovere la diversità. Per capire meglio di che cosa si tratta, è stato fatto un esercizio pratico sull’utilizzo della piattaforma Dive Into the Intangible Heritage, promossa da UNESCO e che sarà uno dei punti centrali del primo scambio virtuale (Training Course). Infine, il progetto è stato presentato e condiviso in ogni sua parte, si sono discussi modi e tempi di realizzazione (cronoprogramma e distribuzione di compiti e risorse) è stata definita la metodologia di monitoraggio e controllo qualità, è stata discussa e approvata l’identità visiva e la strategia di comunicazione.

Il giorno 30 è iniziato con una sessione formativa di learning by doing dedicata all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e all’Agenda dell’Unione Africana per il 2063. Tutti i partecipanti, divisi per associazione, hanno allineato la propria associazione ai goal e indicatori specifici di ciascuna delle due Agende, in questo modo sviluppando un discorso critico nei confronti del proprio ruolo, in qualità di ONG, per lo sviluppo globale e aumentando il proprio senso di responsabilità. Il passaggio successivo è stato quello di definire, in sessione plenaria, a quali goal e indicatori specifici il progetto AEWiA contribuisca in modo diretto e indiretto. Nel pomeriggio il programma prevedeva una visita negli slum, dove l’associazione ospitante VACK opera sul campo per contrastare la povertà educativa dei bambini. Purtroppo, per ragioni di sicurezza, questa visita è saltata, e i membri di VACK hanno potuto raccontare le proprie attività attraverso video, foto e interviste. Infine, la giornata si è conclusa con una visita al Giraffe Rescue Center e al Masai Market, dove è stato possibile entrare in contatto con alcuni aspetti fondamentali del patrimonio culturale Kenyota.

La mattina del 1 luglio, è stata condotta una sessione di learning by doing dedicata ai diversi tipi di leadership ed è stato proposto un esercizio sull’advocacy: i partecipanti, divisi in gruppi da 2, hanno pianificato una campagna di advocacy su 5 temi generali e centrali ai fini del progetto: cambiamenti climatici, salute mentale, sicurezza alimentare, accesso all’educazione. In questo modo, si è voluto gettare le base per il percorso formativo che porterà al rafforzamento del ruolo di leader nel dibattito internazionale delle giovani donne che saranno coinvolte nel progetto. Nel pomeriggio i partecipanti sono andati in visita studio al centro culturale Bomas of Kenya, centro di conservazione e promozione del patrimonio culturale immateriale del Kenya. Qui hanno potuto assistere ad uno spettacolo di musiche e danze tradizionali e in che modo queste si relazionano alla vita quotidiana dei villaggi e delle tribù kenyote. I partecipanti sono andati a visitare, con l’aiuto di una guida, le ricostruzioni dei villaggi tradizionali, analizzando i diversi ruoli di uomini e donne all’interno dei villaggi delle diverse tribù e contestualizzando criticamente la struttura sociale di genere in queste società rispetto al discorso sulla parità di genere nella struttura sociale contemporanea. Il meeting si è concluso con la valutazione delle attività attraverso brevi interviste.

ENGLISH

June 28th – July 2nd 2024, Nairobi, Kenya

From June 28th to July 2nd, 2024, the Kick-off meeting of the AEWiA – African and European Women in Action project was held in Nairobi, Kenya, and hosted by VACK. Two representatives from each partner organization participated in the meeting, totalling 12 people from 6 different countries: 4 from Europe, 2 from the Balkans, and 6 from Sub-Saharan Africa.

The objectives of the meeting were to: strengthen relationships among project team members, delve into the specific topics and training objectives of the various activities, define the details of the timeline, detail the deliverables, monitoring KPIs and quality control process, and approve the project logo and visual identity.

June 28th was the arrival day, and all participants gathered at the welcoming dinner organized at the hosting facility in the southwestern outskirts of Nairobi.

The actual activities began on June 29th. First, participants got to know each other and presented their associations, their vision and mission, as well as their activities at both local and international levels. This helped break the ice and strengthen mutual understanding among partners, laying a solid foundation for cooperation and collaboration. Next, the first day focused on exploring the key concepts underlying the project and presenting the project itself. The first exercise involved identifying three images for each country that represented: how you see your country, how others see your country, and which artistic element can be considered a symbol of your country. This exercise opened the door to a reflection on the concept of identity as heritage and cultural heritage elements that together constitute the very structure of identity. Based on these premises, a non-formal training activity was conducted, retracing the history of UNESCO and illustrating the concept of intangible cultural heritage and its importance for building bridges of dialogue and promoting diversity. To better understand this, a practical exercise was conducted using the Dive Into the Intangible Heritage platform promoted by UNESCO, which will be a central point of the first virtual exchange (Training Course). Finally, the project was presented and shared in all its parts, methods and timelines of implementation were discussed (timeline and distribution of tasks and resources), the monitoring and quality control methodology was defined, and the visual identity and communication strategy were discussed and approved.

June 30 started with a learning-by-doing session dedicated to the 2030 Agenda for Sustainable Development and the African Union Agenda 2063. All participants, divided by association, aligned their associations with the specific goals and indicators of each Agenda, thus developing a critical discourse on their role as NGOs in global development and increasing their sense of responsibility. The next step was to define, in a plenary session, which specific goals and indicators the AEWiA project contributes to directly and indirectly. In the afternoon, the program included a visit to the slums where the host association VACK works on the ground to combat educational poverty among children. Unfortunately, for safety reasons, this visit was cancelled, and VACK members shared their activities through videos, photos, and interviews. The day concluded with a visit to the Giraffe Rescue Centre and the Masai Market Center, where participants could engage with key aspects of Kenyan cultural heritage.

On the morning of July 1st, a learning-by-doing session was conducted on different types of leadership, followed by an advocacy exercise, in which participants, divided into pairs, planned an advocacy campaign on 5 general and central themes for the project: climate change, mental health, food security, and access to education. This aimed to lay the foundation for the training path that will strengthen the leadership role of young women involved in the project in the international debate. In the afternoon, participants went on a study visit to the Bomas of Kenya Cultural Centre, a centre for the conservation and promotion of Kenya’s Intangible Cultural Heritage. Here, they attended a traditional music and dance performance and explored how these relate to the daily lives of Kenyan villages and tribes. Participants, guided by a tour guide, visited reconstructions of traditional villages, analysing the different roles of men and women within the villages of various tribes and critically contextualizing the gender social structure in these societies compared to the discourse on gender equality in contemporary social structures. The meeting concluded with activity evaluations through brief interviews.

Materiali formativi dal kick-off meeting / Formative materilas from the kick-off meeting

Progetto/Project

Report del Kick-off meeting / Kick-off meeting report